FESTA DI FINE ESTATE : HARRY POTTER E IL BOCCINO D’ORO

L’estate è finita. Lo so perché i patasgnaffi, nonostante la mamma fosse cotta hanno preteso, giustamente, di avere la loro festa di fine estate. Anche alcuni amici l’hanno preteso in effetti. Tra un po’ diventerà giorno festivo, come il Natale. Tenetevi pronti.
So che l’estate è finita perché dopo aver passato un giorno a preparare tutto, ho avuto una cinquantina di amici in giro per casa, pranzo e cena, più qualche bambino sparso nei letti la notte prima e la notte dopo. Poi ho fatto le valige, chiuso casa, guidato fino a casa, aperto casa, disfatto le valige. Beh quasi.
Sono stanca morta, quindi so che l’estate è finita.
Però è stato bello, come sempre ne è valsa la pena. I bambini sono sempre di più, sono sempre più grandi, ed è un piacere vederli crescere da un anno con l’altro.

Quest’anno il tema è stato Harry Potter, lo ha scelto Patasgurzo. Lui non è un lettore accanito, ma è un lettore veloce e fedele. Legge quasi unicamente i libri delle Cipolline, scritti dal buon Luigi Garlando, che pur essendo estremamente prolifico non riesce a stare assolutamente al passo di mio figlio. Colgo quindi l’occasione per chiedergli di scrivere almeno un paio di libri a settimana. Che sarà mai.

In primavera però ha provato a leggere Harry Potter, non tutti, ma la metà. E’ già qualcosa. In compenso si è guardato tutti i film, avendo probabilmente più paura delle sue sorelle.

Ha passato poi l’estate a spulciare una specie di enciclopedia harrypottiana, e ha messo giù una caccia al tesoro. Senza capo né coda, ma visto quelle disastrose organizzate da me, non posso certo lamentarmi!

I bambini, divisi in case dal cappello parlante, ovviamente, dovevano pescare a turno degli incantesimi e lanciarsi per il giardino alla ricerca degli Horcux, così a caso, senza alcuna indicazione, lanciandosi però incantesimi per ostacolare l’avversario o rubare gli oggetti trovati. Avrebbero dovuto esserci anche Dissennatori e Voldemort, ma erano troppo occupati a giocare a biliardino e bere vino.

E’ stata una carneficina, perché la metà dei bambini non aveva assolutamente capito come usare gli incantesimi, e l’altra metà si accapigliava su regole inesistenti.

Però hanno corso e gridato per il giardino per praticamente due ore, tanto che non c’è stato tempo di fare la partita a Quiddish. Meglio perché anche lì le regole erano assai vaghe, ed era previsto un giocatore che tirasse palle addosso agli altri. L’anno prossimo abbiamo deciso di fare una specie di Takeshi Castel, tanto vale.
L’anarchia comunque era cominciata la sera prima quando una cinquantina di muffins hanno deciso di essere eccessivamente stregati e hanno dato forfait, finendo nella pattumiera.

Pazienza, tanto volevo fare anche i pop cacke. Avete presente quei dolcetti sferici sul bastoncino?
Avevo letto la ricetta, facile. Sì, certo. Le palline una volta ricoperte di cioccolato iniziavano a scendere inesorabilmente giù dallo stecco, che bei momenti.
Non so se per disperazione o perché la magia era nell’aria, al posto di buttarli, ho recuperato il recuperabile e fatto dei boccini d’oro. In fondo erano appropriati. E visto che è una ricetta fallimentare, come al solito mi tocca darvela.

BOCCINO D’ORO

Frullate insieme una base per torte di pan di spagna con tre cucchiai di mascarpone. Poi frullate più grossolanamente una decina di biscotti, magari al cioccolato, perché no. E aggiungeteci anche delle meringhe sbriciolate. Non ho aggiunto le gocce di cioccolato solo perché se li erano mangiate i compianti muffins. Una tragedia.
Poi con il composto ottenuto, al netto di quello che vi sarete impunemente mangiato, formate delle polpettine e mettetele in freezer per una mezz’oretta. Nel frattempo armatevi di santa pazienza e ritagliate delle ostie a forma di ali. Si trovano in farmacia, l’opzione di derubare una scacrestia è meglio scartarla.
Una volta infilate le ali nel boccino dovete essere fortunate come me ed avere una bomboletta spray di oro per alimenti con cui spruzzare le polpettone alate. La vera magia sta sempre nell’acquisto giusto in fondo!

Come tutti gli anni non sono riuscita a fare foto decenti, l’anno prossimo o assumo un catering, o un fotografo.

4 thoughts on “FESTA DI FINE ESTATE : HARRY POTTER E IL BOCCINO D’ORO

  1. senti due bimbi in più o due in meno che vuoi che sia? l'anno prossimo invita anche noi! E ti prego assumi il fotografo, perchè non si può fare a meno delle tue ricette disastrose hihihihi Elisabetta

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  2. Ma come fai? No davvero spiegamelo perché io mi sono stancata solo a pensare di poter organizzare una festa simile! Sei fantastica! E prima o poi verrò anch'io ad una di queste mega feste.
    Alessia

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  3. Spettacolo! Avevo fatto vedere la foto del boccino a mio marito.. ti prego, possiamo venire anche noi il prossimo anno al Takeshi's Castle? 😀 Dai non disperare.. scherzoooo!
    Invece non scherzo quando ti dico che non so come tu faccia…. Complimenti!

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  4. Sei proprio una mamma speciale e poi devi essere circondata anche da amici altrettanto speciali pronti a fare festa per la gioia dei bambini, quanta pazienza con le decorazioni e la preparazione dei dolci….non sarà quello che ti aspettavi ma penso che il risultato sia stato apprezzato dai bimbi…:-)

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