Ormai è fatta. Ormai ti sei accorta che compiere gli anni ad Agosto è un pacco. Colossale. Te ne sei resa conto, ma non hai ancora ben capito il perché. E ricordi compleanni con un sacco di amiche che non ci sono mai stati.
Quest’anno hai avuto una festa a Giugno, con le bambine vestite da principesse per due secondi, e i maschi che non hanno mollato la spada e il mantello fino alla fine.
Ma Giugno è una vita fa e quindi non conta. A quanto pare.
E così hai passato ogni singolo giorno di questa lunga estate a pianificare dettagli, travestimenti e invitati. Che sarebbe stato impossibile avere, cosa che ti ho spiegato ogni volta, con le lacrime agli occhi, prima per la tua tristezza, poi perché non ne potevo più.
Ti ho spiegato fino alla nausea che tutti sono in vacanza, anche noi. Ma che saremmo stati tutti con te, compreso il Nonnoro, la Nonnanto e la Cecia, felici di spegnere con te le candeline, di riempirti di baci e di regali. E poi saremmo andati tutti al Luna Park. Un compleanno discreto in fondo.
E invece le cose sono andate diversamente perché il Luna Park se n’è andato via prima, in compenso però due amiche le hai avute, e anche se il numero non è elevato poi la festa è durata tutto il giorno. Come per una vera principessa.
Come una principessa ti sei svegliata spacchettando regali e poi hai fatto una passeggiata in un paese dove fate e principesse ti guardano dalla finestra.
Poi hai fatto un pic hic. Davanti alla televisione. Con un grande giardino fuori e un bel sole, ma contenta tu.
Il pomeriggio hai inaugurato un piccolo bar sotto il sambuco e a noi clienti assetati hai offerto acqua e menta e muffins di cioccolato bianco, perché bianco è più chiccoso.
La cena l’hai scelta tu, e ti sei divorata un’orrida montagna di bastoncini di pesce.
Con il fiato che ti è rimasto hai spento ancora altre candeline, con i nonni e Patapà che è scappato un giorno prima dal lavoro solo per te.
E anche se oggi volevi vedere fuochi d’artificio che non ci sono, e la tua amica è andata via, e tu sei triste perché “anche se bisticciavate ogni tanto, le vuoi un gran bene”, in fondo non mi sembra tu abbia passato un brutto compleanno.
E prometto di sforzarmi sempre di renderteli speciali, fino a quando potrai davvero fare una grande festa con i tuoi amici, perché sarete in vacanza insieme.
Ma per adesso lasciati coccolare ancora come ieri chedopo tutta la lunga giornata, mi ti sei quasi (sottolineo quasi) addormentata in braccio mentre ti raccontavo di che meraviglia minuscola tu fossi sette anni fa, e di che meraviglia stupendosa tu sia ancora adesso. Tanti auguri amore mio.




