Le foto mi sono sempre piaciute, anche prima di farle. Ma non tutte le foto, ho una predilezione per le foto di famiglia. Da piccola ricordo che tiravo fuori gli scatoloni dove mia mamma le teneva e ci sguazzavo per ore. Tra il bianco e il nero, il colore e la polaroid. Tra foto che restavano appiccicate l’un l’altra e un vago sentore di muffa. Perche’ gli album non andavano per la maggiore in casa mia: gli unici che c’erano erano alcuni dei nonni, con le foto in posa e il bianco e nero acquarellato.
E devo dire che a fare gli album non sono mai stata brava neanche io, nonostante ci abbia provato. Anche le foto del nostro matrimonio giaggiono mescolate in una sacchetta di tela blu.
E cosi’ le foto hanno invaso la casa in maniera anarchica. Appiccicate al muro con degli stikers, a fili di cotone con delle mollette, al frigorifero con dei magneti e all’armadio con il patafix (che si capisce dal nome, mi sta molto simpatico!).
La casa si e’ lentamente popolata anche di “patasagome”….patasgnaffi in bianco e nero con cappelli di carta colorata, corone e bende corsare.
Anche oggi ne ho aggiunto di nuove:
-la ritaglio ….meglio che posso, ma non e’ colpa mia, sono mancina!
-Aggiungo cappelli, corone, grembiuli in carta colorata e appiccichini rubati a Patasgnaffa. Fotocopio il tutto
su carta normale sia perche’ e’ piu’ morbida, sia per ottenere un effetto piu’ omogeneo.
E pazientemente ritaglio di nuovo. A questo punto i profili dei miei bambini sono un po’ diversi dall’originale…ma direi che sono ugualmente riconoscibili!
A questo punto le patasagome sono pronte per essere incollate un po’ dove si vuole! Su un cartoncino che ahime’ va nuovamente ritagliato, su una vecchia schiscetta trasformata in porta spazzolini, su dei cerchi da ricamo usati come cornici.
Fotocopiata su carta apposita ecco che diventano anche una t-shirt….e adesso ho comprato anche una carta adesiva trasparente!







