MAH!RMELLATA DI FRAGOLE E RABARBARO

Io non sono un tipo da marmellate, sono della schiera “un chilo di burro e un velo di confettura”. Anche sulle crostate ne metto pochissima, infatti vengono secche e bruciacchiatine; al solo pensiero mi viene l’acquolina…a me.
Però sono avanzate un sacco di fragole dalla festa di non compleanno di Patasgnaffa. Ecco questo meriterebbe un post a parte, ma ho perso tutte le foto del lieto evento e sono piuttosto triste, Soprattutto per la torta, che non dovrei dirlo io, ma era piuttosto carina.

Ma tornando a bomba, con effetto decisamente splatter, sulle fragole, mangiarle tutte avrebbe probabilmete voluto dire orticaria, quindi dopo due giorni mi sono decisa e mi sono buttata nell’eroica impresa di produrre una marmellata.
Già che c’ero ho raccolto del rabarbaro che avevo piantato in giardino e di cui mi ero completamente dimenticata. E non perchè il nostro giardino sia particolarmente grande, ma si trasforma, grazie alla nostra incuria, velocemente in giungla. E forse aver messo una sdraio sopra la piantina non ha aiutato molto.

Comunque un po’ di rabarbaro è sopravvissuto, diciamo che metà ce lo siamo goduti noi, metà le lumachine con problemi digestivi.
In tutto avevo 1 chilo e tre di fragole, una manciata di rabarbaro e più o meno 800 grammi di zucchero.
Ho mescolato tutto insieme e sono andata a prendere Patasgnaffa e l’amica Cami all’asilo. Me le sono trascinate a comprare i mitici barattoli Bormioli e poi ho messo il tutto a bollire (non le bambine, quelle erano a cuocere al sole), anche i barattoli, anzi quelli li ho messi a sterilizzare nel microonde con un aggeggio che avevo comprato per Patagnoma. Lei poi non ha mai usato nè biberon nè ciucci e ogni volta che lo guardavo venivo presa da sensi di colpa….credo che farò altre marmellate solo per poterlo riutilizzare!

Giunto il momento di invasare, ma poi il momento era giunto? la consistenza era quella ottimale? mah, io non ne ho idea, so solo che cuoceva da almeno mezz’ora, mi sono accorta che avevo dei bellissimi barattoli sterili ma neanche un coperchio. Hem, pare che vengano venduti a parte, ma io ho solo 39 anni, non potevo certo saperlo!
Tant pis, c’era da recuperare Patagnoma al nido, Eh sì, probabilmente anche questo meriterebbe un post, la piccola ha cominciato il nido al pomeriggio, e non ho neanche la scusa delle foto; cioè non gliele ho proprio fatte.
Presi marmocchia e coperchi, ho fatto bollire altri dieci minuti e poi finalmente ho invasato e lasciato riposare a testa in giù.

E visto che la sera poi è tornato il mio amore biondo e grandissimo, e sì anche questo meriterebbe un post, questa mattina abbiamo fatto colazione con pane burro e marmellata. Forse un po’ troppo dolce e in cui non si sente assolutamente il rabarbaro, ma la mia marmellata….diciamo una mah!rmellata

5 thoughts on “MAH!RMELLATA DI FRAGOLE E RABARBARO

  1. Ma sai che la prima volta che sono entrata in queta casa (con calcinacci e ragnatele polverose che brillavano al sole) ho avuto una visione? Una cucina bianca bagnata dal sole arancione, fuori un giardino con l'orto e io che preparo marmellate. Io!!
    Vado a trascrivermi la ricetta della mah!rmellata 🙂

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