MA I LAMA MANGIANO LE MELE?

In una domenica piovosa potresti sprofondare in un morbido divano a mangiare patatine, oppure lasciarti convincere da due strani individui franco-italiani, colorati, succosi e simpatici, a passare una giornata in fattoria per scoprire che:
Le mele crescono sugli alberi, fatti da corteccia, rami, foglie e gemme. Per guardarli si possono usare gli occhi, ma con la lente di ingrandimento è molto più divertente. E se si è molto bravi si vince un ferro di cavallo, che bisogna lasciare sporco, sì anche se c’è della cacca, ed appendere a testa in su. Però si può dipingere. La mamma commossa ringrazia.

Le mele sono rosse, verdi e gialle. Sembrano delle belle palle ma non lo sono, quindi non tirarle che si ammaccano subito. Le mele ammaccate però fanno una bella fine. Vengono messe in un grande catino, lavate per benino, poi frullate e centrifugate. Quel che ne uscirà sarà un succo così magico che se per caso hai il mal di gola di sicuro ti passerà nel giro di tre sorsi.

I lama si portano al guinzaglio, come dei cani. Ti sputano addosso, è vero, ma solo se sei un lama, quindi, in linea di massima non c’è problema.

Anche se il cielo è grigio, stare fuori è sempre bello, anche se le patatine sono buone non scordiamoci che in fondo sono patate. Si trovano nell’orto, scavando appena la terra, e sono buonissime anche bollite con un filo d’olio. L’olio è fatto con le olive. Crescono sugli alberi, si raccolgono in autunno, e vengono spremute per ottenere l’olio. Tutto quello che mangiamo, anche il più raffinato, tiene in memoria le sue origini naturali, ricordiamocelo, e cerchiamo di fare un passo indietro. E’ buonissimo.

Anche la compagnia, non solo le mele, era ottima eh!