Settembre è finito e la scuola ormai è avviata, ma sembrerebbe non aver lasciato alcun segno su una distratta Patasgnaffa. Si dimentica di fare i compiti, di consegnare gli avvisi, di tenere le matite nell’astuccio. Non si ricorda i nomi delle maestre e si lamenta che non la fanno giocare. Torna a casa e non racconta nulla, peggio di in quattordicenne ormai assuefatto alla scuola.
Il figlio di una mia amica invece racconta un sacco di cose, allora glielo scippo per un attimo, perché meritano una condivisione massiccia.
Lui a scuola mangia crostini con i fegatini. Ha una nuova maestra di Italiano che si veste come una suora ma non lo è (o era il contrario?) che parla solo francese. Il cortile della scuola è teatro di incredibili avventure: una bambina si è ritrovata con un coltello piantato nel collo, tirato da un assassino che passava per strada. Mi spiace comunicarvi che non ce l’ha fatta ed è morta. Invece è salva la bambina di soli due anni che lì è stata ritrovata in lacrime e fortemente provata. Era stata scordata la mattina dalla mamma che aveva accompagnato il fratello maggiore. Fortunatamente l’hanno trovata e il maestro si è preso cura di lei.
Saranno pure frottole ( forse ) ma meglio di un’alzata di spalle o di un non lo so.
