Sto qui, galleggiando nel caldo accecante della campagna, in balia della mancanza di sonno e di svogliati Patasgnaffi. Braccia lunghe e coscette morbide, capelli aggrovigliati e pelle vellutata dal sole. Vento, noia e sprazzi di risa.
Io mi trascino, in preda alla tosse e questo Agosto tarda a decollare, ma bisogna solo dargli tempo e imparare a vivere lenti, nella bolla.
Intanto riguardo le cose che ho fatto a Luglio, con Patagnoma che ha cominciato il nido…credo si chiami cosi’ perche, mi sono occupata un po’ della patacasa!
Mentre la piccola era impegnata a farsi leccare i piedi e i grandi se ne stavano al campus-peggio (che non e’ una brutta roba, ma un campus al campeggio)…
Sono andata a caccia,
e ho anche raccolto delle bellissime cassette della frutta. (c’e’ chi raccoglie la frutta e chi le cassette…)
Ho sistemato le foto e i comodini dei patagenitori.
Ma son anche uscita eh, sono addirittura andata in citta’, a prendere un paio di tappeti dall’incredibile Madame Pot
…dopo tutto cio’ non dovrebbe essere troppo difficile abbandonarmi all’ozio campagnolo….eppure…














