LO ZEN E L’ARTE DELLA MANUTENZIONE DEL DIVANO

I copridivano sono accessori veramente utili, ma per lo più evocano immagini di appallottolamento, sciatteria e provvisorietà.

Negli anni ottanta spopolavano dappertutto, non credo solo a casa mia, che data la presenza di due cani avevano un loro perché…visto che NonnaMi che urlava “scendi giù da quel divano” aveva un efficacia dell’ 80% …comunque da applauso.

Quindi nella mia vita adulta ho sempre cercato di evitarli, comprando divani con fodere lavabili e a prezzi accessibili in modo da averne almeno due di scorta (vedi alla segretissima voce Ikea). Nonostante questo, il divano non era mai pulito, mettici un cane, due gatti, cene davanti a Friends e poi pure un bambino e otterrai un ritmo di lavaggio insostenibile. Che poi potrebbero anche farle più facili da mettere, che ancora ripenso a quei momenti come tra i più faticosi della mia vita.

Quando abbiamo cambiato divano, il cane non c’era più, ma i bambini erano due e così ho pensato che prenderlo bianco e poter quindi candeggiare sarebbe stata la soluzione giusta.

Mi sbagliavo, perché avrei dovuto tenere il divano direttamente nella lavatrice che era davvero troppo lontana dalla televisione.

E così sono tornata al punto di partenza ossia il copridivano. Ma ho scoperto che non solo non sono il male, ma se si impara a conoscerli sono una incredibile risorsa. Perché in un istante cambiano il tono a una stanza, ci metti pochissimo a cambiarli e se sei un’abile stenditrice come me (leggi fortunella con spazio) non devi neanche stirarli.

Ora vi dico cos’ho capito dei copri divano.

Non vanno d’accordo con tutti i divani. Quelli che sono un tutt’uno spalliera seduta sono una battaglia persa. Non c’è nessun modo di ancorare il copri divano, forse l’unica chance sono le copertone belle pesanti o le trapunte. Che il peso faccia ciò per cui è nato.

Se volete votarvi anima e corpo al copri divano quindi meglio scegliere un divano con i cuscini della seduta rimovibili. La loro versatitità vi salverà la vita.

La scelta del telo poi dovrà ricadere in due categorie : il molto grande o il piccolo.

Il molto grande ricoprirà tutto il divano, lasciando però liberi i braccioli perché lì il rischio scivolamento è inevitabile. Certo i braccioli sono la cosa che si sporca di più, ma se non temete la sovrabbondanza, e se la temete forse questo post non fa per voi, potete ricoprirli con copertine (quelle dei bambini o fatte da voi, che è una taglia accessibile anche alla più pigra, come me) o vecchi asciugamani in lino.

un telo

Il telo grande deve essere grande perché deve essere rimboccato, MOLTO, sotto i cuscini della seduta. Se un rimbocco enorme non è consentito potete provare a infilare, sopra il telo lì dove i cuscini incontrano la spalliera, il bastone di una scopa. Senza scopa, ma anche lì è questione di gusti.

Grande rimbocco e manico di scopa aiuteranno il copridivano a fare dignitosamente il suo lavoro senza doverlo risistemare ogni volta che vi alzate, o che vi sedete. Perché se è brutto vedere un telo mezzo accartocciato è peggio quando quest’ultimo ti si accartoccia in faccia durante il colpo di scena in tv.

Più funzionale ancora è se prendete un telo più piccolo e lo mettete sulla spalliera e un’altro  lo sistemate come fosse un lenzuolo sopra i cuscini. Si possono usare anche le lenzuola singole con gli angoli, per dire.

doppio triplo telo

Se i cuscini della seduta del divano sono poi due o più potete dedicare a ognuno di loro un telo. Questo lavoro lo svolgono brillantemente i parei, che se ne stanno chiusi per buona parte dell’anno in un armadio. Por nani.

Se usate coperte o trapunte, per il discorso del peso già fatto prima, tutto satà ancor più a prova di bomba.

Io quest’anno ho trovato utilissime anche le finte pellicciotte di Ikea, iper sintetiche, economiche e lavabili.

coperte pellicce

Tutto questo dispiegarsi di teli comporta certo, una certa propensione al mix selvaggio e richiede un uso smodato di cuscini per portare la confusione al massimo, e, a parer mio, riportare così armonia.

Possono essere usati copriletti, coperte, trapunte, parei ,tovaglie, lenzuola, teli di scampolo non rifiniti che tanto non lo vede nessuno. Persino asciugamani se siete particolarmente arditi. Non è quindi difficile reperirli a prezzi abbordabili, anche perchè probabilmente avete già tutto in casa. Basta guardare l’armadio della biancheria con una mentalità più aperta.

1 2 3 casino

Questo non vuol dire che il copri divano resterà lì perfetto come appena sistemato. Ci saranno i bambini a saltarci sopra, ma vi assicuro che reggerà più che dignitosamente. La sera una rapida sistemata probabilmente dovrete darla, e passerete molto tempo a raccogliere cuscini da terra….ma quello anche senza copridivano!

patafamily

16 thoughts on “LO ZEN E L’ARTE DELLA MANUTENZIONE DEL DIVANO

  1. Io ho decisamente un rapporto conflittuale con il mio copridivano. Ho comprato un divano bianco e nero in alcantara (non proprio una soluzione semplice da lavare) così ho pensato bene di farmi fare un bel copridivano su misura. L’unico problema è che quando mi siedo si tira sopra o sotto o di lato…e alla fine rimane tutto stropicciato ed i miei capelli si raddrizzano dal nervoso. Prima o poi faccio un bel falò con il mio bel copridivano e mi tengo il divano “nudo”. Quando mio figlio lo imbratterà sarà una scusa per comprare il divano nuovo (ed io salvo la mia chioma!!). Hihihi!! 🙂

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  2. Grazie per le idee (da noi due gatti+1figlio+1babbo pigrone). Mi piace moooolto il tuo tappeto con disegni geometrici, mi puoi dire di che marca è? Grazie 😉

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  3. Concordo pienamente con 2 cani e marito che per le partite della sua squadra preferita diventa tipo un muflone mangione…il copri divano è la soluzione unica possibile e poi cambia veramente il tono della stanza

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  4. io ho comprato un divano di pelle. E vado di spugnetta umida perchè no, non sono capace di mixare. Però ho fatto i muri ARANCIONI. Mi perdoni? 🙂

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  5. Io ho comprato un divano scuro (vinaccia? “Trà su de ciucc”? Come lo vogliamo chiamare?) e di ciniglia: le macchie non si vedono, la ciniglia va in lavatrice e non deve essere stirata e SOPRATTUTTO, essendo leggermente elastica non ci si ammazza a rimettere le fodere ai cuscini.
    La praticità è massima, ma ti invidio i tuoi copridivani e la possibilità di cambiare umore alla stanza ad ogni guizzo della tua fantasia (o di quella dei tuoi figli)…

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