SANTA LUCIA

Santa Lucia mi è sempre piaciuta un sacco. E detto da una che non abita nè in Svezia nè a Bergamo è piuttosto strano.
Forse mi piaceva perchè aveva lunghi capelli biondi come i miei, e all’epoca mi piacevano un sacco anche le camicione da notte bianche. Adesso invece…preferisco i pigiami!
Forse mi piaceva perchè non la festeggiava nessuno che io conoscessi.
Forse mi piaceva solo perchè era un’occasione per ricevere un regalino in più. E devo dire che questa mi sembra la motivazione più convincente.
Addirittura alle medie riuscii a inserirla in una presepe vivente. Ovviamente la interpretavo io che avevo pure sceneggiato la parte. Non ricordo nulla, tranne che dovevo prendere a calci un mio compagno che interpretava un diavoletto, aiutante della Santa (questa storia chissà dove l’avevo trovata…adesso in epoca internet non ci sono più riuscita…potenza delle enciclopedie!)
Quest’anno ormai sono rassegnata a farmi travolgere dagli eventi, e mi sono accorta che era Santa Lucia solo dopo mezzogiorno.
Niente regalino quindi, ma ne ho approfittato per far fare l’ennesima coroncina di cartone a Patasgnaffa e alla sua amica Sveva appena giunta dall’Africa.
Nessuna delle due conosceva Santa Lucia. A Patasgnaffa probabilmente ne avevo già parlato l’anno scorso, ma considerato che tende a dimenticare il nome del suo fidanzato (forse perchè ne ha troppi?), non mi stupisce proprio che non se ne ricordasse.
In effetti il lato negativo di crescere in un ambiente multiculturale come il nostro è che Dicembre diventa un po’ sovraffollato di creature magiche e munifiche.
Il primo a gironzolare da queste parti è Sinterklaas, il più esibizionista di tutti che arriva dal lago su una barca.
Poi si aggira veloce e fugace questa povera fanciulla in camicia da notte.
C’è quindi la notte di Natale in cui si contendono il territorio un vecchio pancione e un bèbè precocissimo.
Chiude in bellezza la befana, bistrattata forse perchè ritardataria.
Quello che mi stupisce e commuove è come ogni bambino difenda il suo portatore di doni senza mai mettere in discussione l’esistenza di quello degli altri. 
In questo mondo perfetto in cui tutti possono convivere. Se sganciano qualcosa ovviamente…Santa Lucia è in debito con me di due cioccolatini!