IL LATO OSCURO

Capisco che faticherete a crederci, ma Patama’ ha un suo lato oscuro, nel senso di noir.
Da piccola per esempio, dormiva con le lenzuola tirate sulla faccia anche con cinquantamila gradi, per impedire che crudeli vampiri mordessero il suo tenero collo. Capirete bene che la situazione alla lunga non era gestibile e per questo decise che Dracula, il sommo vampiro per eccellenza, l’aveva presa sotto la sua ala protettrice, mettendola quindi in salvo dagli altri comuni  morti dotati di zanne.
La passione per i vampiri poi è cresciuta con lei, seguendo varie strade…anche se non è mai riuscita a prendere quella di Twilight!
Alle medie sognava una camera tutta nera, con una bara al posto del letto. Divorava romanzi gotici e declamava sanguinolente poesie.
Al liceo, pallida e vestita di nero, si guadagnava il soprannome di Morticia.
Ovvio quindi che anche i cimiteri abbiano sempre avuto un loro terribile fascino per la lugubre creatura. Se poi erano spersi, piccoli e sgarruppati tanto meglio.
Con gli anni il colore si e’ fatto via via sempre piu’ strada in lei che pero’  trova ancora estremamente rilassante passeggiare nei cimiteri. E non solo perche’ non c’e’ in giro anima viva (scusate, ma non potevo esimermi…colpa del mio spirito da patata). Se poi ci si va dopo i morti li si trova pieni di fiori colorati. I patasgnaffi piu’ piccoli si divertono a raccogliere sassolini e superare ostacoli. I piu’ grandi a guardare foto e inventarsi storie . Al pic nic non c’è ancora arrivata, ma non si sa mai!