Saranno ormai dieci giorni che è stata aperta la porta tra la patacasa e la sua progenie. Sono dieci giorni che Patamà passa scopa e straccio minimo tre volte al giorno mentre un velo di polvere grigia continua a riposarsi inesorabilmente e immediatamente ovunque. Quelli che ne soffrono di più in verità sono i suoi capelli che in questo periodo verrebbero comodi per spazzare il cortile.
Nella casa nuova ci sono: un ingresso che è già stato stipato all’inverosimile, una stanza magicamente sospesa e irraggiungibile in quanto sprovvista di scala e una futura sala.
Futura perchè per adesso è dove Patamà pastrugna con vernice tutto ciò che le capita a tiro. Ma è diventato anche il cuore pulsante della casa. Tutti vivono lì e lì si sono ritagliati il loro spazio. Si potrebbe richiudere la porta e trasferirsi definitivamente….tanto per dormire c’è già una tenda!





